Storia e storie.
Mi chiamo Emanuela Contessa. Cerco negli archivi le tracce di ciò che è stato — e poi le racconto.
Da una parte il rigore: le fonti, i documenti, la prova. Dall'altra la fantasia: le storie che portano lontano, in un altrove che non è qui. Su questo sito convivono le due cose, come convivono in me.
Quattro strade
Ogni pagina di questo sito nasce da un archivio o da un'immaginazione. Spesso da entrambi.
Ricerche storiche
Documenti, archivi e territorio: la storia di Asola, di Casalromano e della pianura, ricostruita a partire dalle fonti.
02Racconti
Storie da leggere e da ascoltare, nate spesso per la Biblioteca comunale di Casalromano. Per tutte le età.
03Scritti
Pagine più brevi e più personali: ricordi, sentieri, sere d'autunno, punti di vista.
04Curiosità
Piccole questioni di storia locale: un nome, un pittore che forse non è mai esistito, una tradizione.
Ultimi scritti
Il viaggio di Silvano
Quando il seme Silvano aprì gli occhi, la prima volta scoprì di essere tra i rami di un grande albero, che al limitare di un bosco si…
ScrittiIl barattolo rosso
Nel periodo precedente la festa della mamma, mia sorella ed io, tornando da scuola ci fermavamo sempre davanti alla vetrina del fornaio. Se…
Ricerche storicheIl tempo delle fiere
Sul finire dell'estate, nel periodo che coincide con quello del termine del raccolto, iniziano in questa zona a susseguirsi le fiere;…
Ricerche storicheSemel in anno licet insanire
«Semel in anno licet insanire», dicevano i romani e ancora oggi tale espressione si utilizza per giustificare una follia passeggera, un…
ScrittiSentieri
Il sentiero è stretto e taglia in due la riva erbosa, in basso scorre, parallelo, il ruscello mentre più in alto si intravedono alberi…
Hai un documento antico da leggere, un antenato da cercare, un archivio da riordinare?
Faccio ricerche su commissione: genealogia, trascrizione di scritture antiche, riordino di archivi, storia dei luoghi.
Chi sono
Ciao, sono Emanuela
Quando ero piccola amavo leggere, prediligevo le storie di avventura e di magia, ma in loro mancanza mi accontentavo di qualsiasi cosa mi capitasse sotto gli occhi, dai bugiardini alle etichette degli abiti. Ho imparato tante strane cose, così!
Credo di essere anch'io un po' così: una parte solida, costante, sicura, e l'altra evanescente, eterea e spensierata.
Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.Henry David Thoreau